CREDITI FORMATIVI

I crediti formativi previsti dalla normativa vigente saranno riconosciuti in presenza di una adeguata documentazione attestante attività coerenti con il corso di studio e con gli obiettivi generali del POF. Concorreranno alla valutazione del credito formativo sia attività integrative esterne che interne a questo liceo.

 

CREDITOSCOLASTICO

 

L’attribuzione, in ciascun anno del triennio conclusivo del corso di studi, del credito scolastico verrà stabilita, in coerenza con la normativa vigente, con riguardo  al  profitto (media dei voti compresi il voto di Educazione Fisica e Condotta) e tenendo  in  considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, attività complementari ed integrative  ed  eventuali  creditiformativi

Agli studenti per i quali è stato sospeso il giudizio, negli scrutini finali  verrà  assegnato il punteggio  minimo della fascia di appartenenza delcredito.

Verranno valutati positivamente nell’attribuzione del credito scolastico, l’interesse, l’impegno e la partecipazione nell’ora di religione cattolica o nell’oraalternativa.

L’ora alternativa è attuata per gli studenti che ne facciano specifica richiesta nell’ambito di tematiche relative ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile comeEducazioneaiDirittiUmani.

 

SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO INPERIODI DIDATTICI E MODALITA’ DI  COMUNICAZIONE DELLE VALUTAZIONIINTERPERIODALI

 

L’annoscolasticoèsuddivisoindueperiodi:

  •    untrimestrechesiconcluderàil22dicembre2013;
  •    unpentamestrecheinizieràil7gennaio2014esiconcluderàconlafine dell’annoscolastico.

 

Oltre alle valutazioni di fine periodo, i consigli di classe  procederanno  alla valutazionedeglistudenti  inunincontrointerperiodale(allametàdelpentamestre).

Lacomunicazionedellesuddettevalutazioniverràinviataallefamigliedeisolistudenti con discipline insufficienti integrata con l’orario di ricevimento dei docenti per eventuali delucidazioni.

Le prime due settimane di gennaio saranno utilizzate  per  speciali  attività  di  recupero e di potenziamento che comporteranno una rimodulazione temporanea dell’orario scolastico ed una interruzione  dello svolgimento delle programmazionidisciplinari.

 

CRITERI DIPROMOZIONE

 

Il Collegio dei docenti ha fissato i criteri generali della valutazione finale degli studenti, ai sensidel

T.U.  297/94esuccessivemodificazioni.

I voti di profitto e di condotta degli alunni, ai fini della promozione alle classi successive alla prima, sono deliberati dal Consiglio di Classe al termine delle lezioni, con la sola presenza dei docenti. La promozione è conferita agli alunni che abbiano ottenuto voto  non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e in   condotta.

 

  •   Il docente della disciplina propone il voto in  base ad  un  giudizio  motivato desunto  dagli esiti di un congruo  numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e  sulla  base  di  una    valutazione   complessiva   dell’impegno,   interesse  partecipazione

 

 

dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati.

 

  •   Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad una valutazione della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico,  mediante lo studio personale svolto autonomamente o  attraverso   lafrequenzadiappositicorsi.

 

La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono  elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell'alunno in sede  di  scrutinio finale. Pertanto il numero delle assenze, in sede di scrutinio, incide negativamente sul giudiziocomplessivo.

In particolare, dall'a. s. 2010/2011, ai sensi del DPR n.122/2009 art.14 comma 7, «per procedere alla valutazione finale di  ciascuno studente,  è richiesta  la frequenza  di  almeno  tre  quarti  dell’orario  annualepersonalizzato».

[omissis…]. «Il mancato conseguimento del limite massimo comporta l’esclusione dallo scrutiniofinale  elanonammissioneallaclassesuccessivaoall’esamefinale».

 

La C.M. n.20 del 4/3/2011 ha precisato che la base  di  riferimento  per  la  determinazione del limite minimo di presenza è il monte ore di lezione che  consiste  nell'orariocomplessivodituttelediscipline.

 

Sarà sospeso il giudizio per coloro i quali presentino carenze che, a giudizio  delConsiglio di  classe,possanoessererecuperateentrolafinedell’annoscolastico.

Fatte salve le prerogative dei consigli di classe, il limite massimo per  procedere alla sospensione del giudizio è di due insufficienze gravi e di una mediocrità.

Sono ammesse deroghe al numero delle assenze soltanto se documentate e continuative e comunque se, a giudizio del consiglio di classe, non abbiano pregiudicato la possibilità di  procedere alla valutazione degli alunni  interessati.

 

Ammissione agli esami diStato

 

Saranno ammessi all’esame di Stato gli  alunni  che,  nello  scrutinio  finale, conseguano una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento  non inferiore a seidecimi.

 

MONTE  ORE    DI  LEZIONE

 

 

 

CLASSI

 

ORE SETTIMANALI

 

SETTIMANE

 

TOTALE ORE

 

BIENNIO

 

27

 

33

891

TRIENNIO

 

30

 

33

990


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