Lettere(Allegato1)

 

FilosofiaeStoria(Allegato6)

 

Matematicabiennio(Allegato2)

 

DisegnoeStoriadell'Arte(Allegato7)

 

MatematicaeFisicatriennio (Allegato3)

 

EducazioneFisica(Allegato8)

 

Linguastraniera(Allegato4)

 

Religione  (Allegato9)

 

Scienze(Allegato5)

 

 

 

 

Leprogrammazionideidipartimentiinsintesi

 

 

Lettere

 

Il dipartimento di Lettere del Liceo Scientifico F. Severi di Frosinone programma il proprio  intervento educativo tenendo conto del fatto che “ lo sviluppo  di competenze linguistiche ampie e sicure è  condizione  indispensabile per  l’esercizio pieno della cittadinanza, per la crescita della  persona e per l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali” e che “ la lingua rappresenta un elemento essenziale dell’identità di ogni studente e il preliminare mezzo di accesso alla  conoscenza in ogni ambito”.

Pertanto,alterminedelsuopercorsoformativo,ilnostrostudente:

  • siesprimeconchiarezzaeproprietà,siainlinguascrittacheorale;

 

  • comprendetestianchecomplessi;

 

  • èconsapevoledellastoricitàdellalinguaitaliana;

 

  • ha compreso il valore della lettura e ha preso familiarità con la letteratura     e i suoi mezzi espressivi ed è in grado di porre in relazione la letteratura con altre espressioniculturali;

 

  • utilizzacorrettamenteletecnichedidocumentazioneediscambiodi informazioni inrete.

 

Inoltre, il nostro studente ha compreso il valore della classicità romana per la tradizione europea della quale il proprio paese è parte integrante e  confronta  il proprio idioma con  il latino,  linguamadre, e con le lingue straniere moderne.

Infine, per quanto riguarda le competenze metodologiche, egli ha acquisito un metodo di lavoro  critico, specifico edautonomo.

 

 

Matematica primobiennio

 

La matematica concorre con le altre discipline a potenziare lo sviluppo cognitivo dell’alunno.

Promuove le facoltà intuitive e logiche, favorisce diverse operazioni del pensiero: astrarre, confrontare, comprendere testi eproblemi.

Educa, quindi, a procedimenti euristici ma anche ai processi di astrazione e di formazione dei concetti. Esercita a ragionare sia induttivamente che deduttivamente, sviluppa attitudini   analitiche esintetiche.

Inoltre stimola gli alunni alla precisione ed alla cura della coerenza argomentativa, per comunicare con chiarezza ed utilizzando un linguaggioappropriato especifico.

Per il raggiungimento di tali finalità, il dipartimento di matematica del biennio concorda i  seguenti criterimetodologici:

  • Favorirel’attitudineallaletturaeallacomprensionedeitestiscientifici
  • Presentaregliargomentiattraversoproblemisemplicimatipici,contemperando l’esigenza di un insegnamento secondo le grandi strutture e quelle di un insegnamento perproblemi.
  • Darealletecnichedicalcololagiustadimensione.
  • Ritornareinmodociclico,senzainutiliripetizioni,suiprincipali argomenti conapprofondimenti successivi, per costruire via via idee piùgenerali.
  • Alternarelezionifrontalialezionidialogate.
  • Lavorareconlatecnicadelproblemsolving
  • Utilizzaresoftwareapplicativiperunadidatticalaboratoriale.

 

 

Matematica secondobiennio

 

Alterminedelpercorsolostudenteconosceràiconcettieimetodielementari della matematica, sia interni alla disciplina, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in  particolare del mondofisico.

Nel corso del secondo biennio l’insegnamento della matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico, alla loro promozione umana e intellettuale. In particolare cura e sviluppa la capacità di passare dal concreto all’astratto, la capacità di individuare relazioni ed analogie tra situazioni diverse, la capacità di individuare strategie appropriate per la  risoluzione   di problemi, la capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole  sintattiche della trasformazione diformule.

 

 

Fisica

 

Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano e avrà acquisito la capacità di osservare e identificare fenomeni. Sarà in grado  di formulare  ipotesi,  formalizzare un problema di fisica, applicare  gli strumenti  matematici e disciplinari utili per la sua risoluzione. Saprà condurre una indagine sperimentale intesa come interrogazione ragionatadiunfenomenonaturale.

 

Primobiennio

Nel primo biennio si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica abituando  lo studente   a  semplificare e  modellizzare  situazioni reali,  a    risolvere

 

 

problemi e ad avere consapevolezza del proprio operato. Gli esperimenti di laboratorio, anche on-line, consentiranno di definire con chiarezza il campo di indagine della disciplina, stimoleranno la curiosità dello studente e lo abitueranno a porsidomande,aformulareipotesietrarreconclusioni.

 

Secondobiennio

Nel secondo biennio il percorso didattico darà maggior rilievo all’impianto teorico e alla sintesi formale, con l’obiettivo di formulare e risolvere problemi più impegnativi tratti anche dall’esperienza quotidiana. L’attività sperimentale consentirà allo studente di discutere e costruire concetti, progettare e condurre osservazioni e misure,confrontareesperimentieteorie

 

 

Linguestraniere

 

1    Contenuticondivisi

 

Primobiennio

 

Utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi corrispondenti almeno alLivello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento

 

Secondobiennio

 

Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai vari contesti Avere acquisito,inunalinguastranieramoderna,strutture,modalitàecompetenze comunicative corrispondenti almeno al Libello B1/B2 del Quadro Comune Europeo diRiferimento

 

Approccioaltestoletterarioeavviodell'analisitestualecritico-letteraria, letturaecommento ditestidiattualitàediculturastorica,socialeescientifica.

 

  1. Obiettiviminimi(disufficienza)percompetenze/conoscenze

 

Classe

.                             Livello

Prima

A1A2

Seconda

A2 scrittura B1lettura

Terza

B1

Quarta

B1 scrittura B2lettura

Quinta

B2

 

 

  1. Metodologie,verificheecriteridivalutazione

 

Si fa riferimento all’approccio nozionale-funzionale-comunicativo e a quello cooperativo così da favorire l’acquisizione della competenza comunicativa (interagire in L2 in modo significativo) tenendo conto degli stili individuali di apprendimento. I test scritti e orali andranno a valutare: sistema  dei   suoni,   sistema   lessicale   e   strutturale,   aspetti   culturali   e   abilità   di

 

 

  1. I    materiali     per    la     verifica     saranno     prevalentemente somministrati secondo prove  strutturate osemistrutturate.

 

Scienze

 

Il dipartimento prevede l’utilizzazione di una metodologia che, da un approccio iniziale di tipo prevalentemente fenomenologico e descrittivo, consenta di passare ad un approccio che ponga l’attenzione sulle leggi, sui modelli, sulla formalizzazione, sulle relazioni tra i vari fattori di uno stesso fenomeno e  tra  fenomeni differenti. Al termine del percorso  lo studente  saprà  effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando  linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della  vita reale, anche per porsi  in  modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e  tecnologico della societàattuale.

 

Per le Scienze  applicate, il  monte ore annuale previsto consente un’attività   di laboratorio sistematica e un’ampia serie di approfondimenti di  carattere disciplinare e multidisciplinare, scientifico e tecnologico, che possono avere anche valore orientativo al proseguimento degli studi. In tale contesto riveste un’importanza fondamentale la dimensione sperimentale, dimensione costitutiva di tali discipline e cometaledateneresemprepresente.

 

 

Filosofia eStoria

 

L’insegnamento e lo studio della Storia e della Filosofia concorrono in modo determinante a perseguire le competenze fondamentali, necessarie sia alla prosecuzione degli studi cheall’assunzione di un consapevole ruolo di cittadini.

Tali discipline costituiscono strumento e occasione per acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile, affinare le competenze linguistiche e di comunicazione, sia scritta che orale, consolidare le abilità  di argomentazione logica  e  coerente. A ciò si aggiungono competenze più specifiche che consentono agli  studenti  di  maturare capacità di lettura e interpretazione dei testi, comprendere e valutare criticamenteenellalorocomplessitàfattieproblemidelpropriotempo.

Per rendere possibile un processo di apprendimento efficace il Dipartimento privilegia l'utilizzazione di una metodologia che si basi sulla forza motivazionale derivante dalla scoperta, inducendo l'allievo ad un atteggiamento costruttivo, abituandolo ad organizzare le conoscenze, estrapolando le strutture che  sono alla  base di quantoappreso.

 

Scienzemotorie

 

Le scienze motorie concorrono alla formazione  degli studenti,  sia  in relazione alle significative differenze esistenti fra i due sessi, sia  per quanto  concerne la  variabilità del processo evolutivo individuale. Al termine del percorso   lo studente dovrà acquisire la consapevolezza della propria corporeità; dovrà consolidare i valori sociali dello sport ed acquisire una buona preparazione motoria; dovràmaturareunatteggiamentopositivoversounostiledivitasanoeattivo.

 

Il conseguimento degli obiettivi didattici verrà verificato con correttezza metodologica,  cioè nel  rispetto dei principi di validità,  affidabilità ed  obiettività.   La  valutazione  sarà quindi  un  processo   continuo.  All’interno   di   ogni   singolo

 

 

obiettivo, sarà valutato  il  significativo miglioramento  conseguito rispetto ai livelli di partenza, ma verranno considerati anche l’impegno profuso, l’interesse e la partecipazione alle lezioni, la struttura somatica, lo sviluppo psico-fisico ed i livelli di partenza. Per le varie attività verranno utilizzati sia i metodi induttivi ed essenzialmente i metodi  deduttivi: prescrittivo, misto ed assegnazione deicompiti.

 

 

 

 

Disegno e Storiadell’Arte

 

Il Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte, nella convinzione che «Formare un buon cittadino» è uno  degli  obiettivi qualificanti  nella  formazione degli studenti del Liceo Scientifico  Severi, opera  affinché  cresca sempre  più  l’attenzione dei ragazzi verso il patrimonio artistico e  architettonico locale, nazionale,europeo.

In tale direzione lo studio del Disegno e della Storia dell’Arte concorre a sviluppare un insieme  di attitudini, saperi, capacità tesi a potenziare le conoscenze e la sensibilità degli studenti verso l’arte  el’architettura.

Lo studente, a fine percorso, sa rappresentare oggetti nello spazio e individuare gli artisti, le opere e i movimenti più significativi di ogni periodo. A tale risultato si perviene privilegiando quanto più possibile l’approccio  diretto  all’opera d’arte  (visite guidate a siti, mostre, esposizioni, lezioni   multimediali).

Nel corso del secondo biennio sarà introdotto l’uso degli strumenti informatici per la grafica (CAD). Le verifiche saranno in congruo numero, sia scritte che orali, seguite da azioni di recupero   ovenecessarie.

 

 

InsegnamentodellaReligioneCattolica

 

L’IRC, in sinergia  con le  altre materie, oltre  a contribuire  all’acquisizione  di saperi e di competenze, intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative  relazioni  con gli  altri  e di  una  positiva interazione con la  realtà naturale  e  sociale. Specificatamente l’IRC propone un sapere, pertinente anche al mondo dei valori e dei significati,  orientato    ad aiutare gli studenti a una maturità umana di fronte alla  religione  e alcristianesimo.  Pertanto,glistudentidovrebberoessereingradodi:

  • realizzare una lettura critica della concezione  cristiano-cattolica del  mondo  e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri e dellavita;
  • comprendere come la religione possa offrire una risposta seria, organica e rasserenante agli interrogativi più profondi dellapersona.

Nel quinquennale processo di insegnamento-apprendimento, l’IRC accompagna gli studenti dal “venir a  conoscere”  ad un  “prendere coscienza” del mistero  di Dio e la sua relazione con l’uomo, della figura di Gesù Cristo come il paradigma storico compiuto di tale relazione, della comunità della Chiesa come luogo specifico dell’esperienzacristiana,dellostiledivitadeldiscepolo.

 

 

LABORATORI

 

I singoli Dipartimenti raccomandano la  frequenza  dei laboratori  e  delle aule speciali in accordo con la programmazione didattica. Tutte le discipline si avvalgono di laboratori, aule speciali  e degli strumenti multimediali dellascuola.

Idirettoridilaboratoriedaulespecialisonoresponsabilidelbuonfunzionamento deglistessi.

I Docenti che usufruiscono dei laboratori devono  comunicare  tempestivamente eventuali  disfunzioni al direttore dilaboratorio.

 

 

Laboratorio inclasse

 

Il nostro istituto si pone l’obiettivo di trasformare gli ambienti di apprendimento grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie e quindi di accelerare, quanto più possibile, il passaggio dalla “scuola dell’insegnamento” alla “scuola dell’apprendimento”.

Per questa ragione l’istituto si pone l’obiettivo di seguire le linee guida del “Piano Nazionale - Scuola Digitale” del MIUR facendo propri alcuni dei suoi princìpi,  tra cui: la gradualità dell’azione, la partecipazione e la condivisione di  tutti  i protagonisti della vita didattica. Si prevede, pertanto, l’attuazione di una serie di interventi graduali e progressivi puntando soprattutto su richieste dei singoli docenti e dei loro consigli di classe che siano finalizzate all’ampliamento della strumentazione tecnologicadeivariambientidiapprendimento:aule,aulespeciali,laboratori.

Il primo intervento deve consistere nella fornitura di LIM ad un buon numero  di classi pilota. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) svolge ormai un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento che consente di integrare efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in modo trasversaleatuttelediscipline.

La LIM in classe è comunque solo un primo obiettivo da raggiungere nell’ambito di un più ampio e generale programma di adeguamento derivante dalla convinzione che la scuola non può rimanere  tagliata  fuori dalla  innovazione  digitale che caratterizza l’intera società attuale ma, al contrario, deve  farsi  promotrice delcambiamento.


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