Tante lingue una sola Europa

Concorso “Tante lingue una sola Europa “ .

Il vincitore del terzo premio  è Iosif Hotoleanu  della 5 A del Liceo Severi .

Il 19 Dicembre scorso, nella sala Cascella del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, si è svolta lacerimonia di premiazione del concorso“Tante lingue, una sola Europa”, gara  di traduzione e commento promossa da Europe Direct Frosinone e  riservata agli studenti dell’ ultima classe degli Istituti Secondari di II grado della provincia di Frosinone.

La competizione, giunta all’ ottava  edizione, rientra tra le iniziative organizzate  per celebrare la “Giornata Europea delle Lingue”, un appuntamento che si ripete ogni anno il 26 settembre in tutta l’Unione Europea  per celebrare la diversità culturale e linguistica  ed incoraggiare le persone di tutte le età ad apprendere le lingue.

I  tre premi messi in palio da Europe Direct Frosinoneammontanti, rispettivamente, ad € 450,00, 350,00 e 200,00 sono stati così assegnati:  

1° classificata:  Cynthia Messore - Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino;

2° classificata: Sara  Sellari - I. I. S. “N. Turriziani” (Sezione classica) di Frosinone;

3° classificato:  Iosif Hotoleanu - Liceo Scientifico “F. Severi” di Frosinone.

La prova sostenuta consisteva nella traduzione di un testo dall’italiano all’inglese o francese o spagnolo (a scelta) seguita da  un commento in italiano dell’argomento oggetto del testo proposto e nel quale gli studenti erano invitati ad esprimere  considerazioni personali sulla propria percezione dell’Unione Europea e sulla consapevolezza della propria identità di cittadini europei.

Dal sito di Europe Direct Frosinone riportiamo :

“Brexit: il dibattito post-referendum. I sentimenti dei giovani europei.”: questo il titolo del brano sottoposto quest’anno ai giovani partecipanti. L’argomento prescelto è stato, quindi, un tema di attualità, legato al dibattito ancora aperto sulle conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’UE. L’aspetto su cui si è posta maggiormente l’attenzione e sul quale si è inteso, soprattutto, stimolare le riflessioni degli studenti, è quello relativo alla spaccatura ideologica tra i giovani, che hanno votato in stragrande maggioranza per restare nell’Ue, e i più anziani che, invece, hanno votato in larga parte a favore del “Leave”. I concorrenti sono stati invitati ad interpretare i sentimenti dei loro coetanei britannici e della profonda delusione da loro manifestata, nella consapevolezza di essere, rispetto ad altri target della popolazione del Regno Unito, i soggetti che più si sentono cittadini europei, nonché protagonisti del processo di globalizzazione in atto, quelli che più sono propensi a fare esperienze di lavoro e di studio all’estero grazie ai livelli di mobilità oggi raggiunti e che, anche per questo,  più avrebbero goduto dei benefici che comporta l’essere cittadini di una nazione membro dell’UE.

La premiazione dei vincitori  è avvenuta nel corso della conferenza dedicata a “Giovani traduttori e cittadini europei tra diritti e opportunità”   durante la quale molto interessanti e seguiti sono risultati gli interventi della dott.ssa Katia Castellano, traduttrice ufficiale della Commissione Europea, e della prof.ssa Susanna Fortunato dell’Università di Cassino. Entrambe le relatrici  hanno sottolineato l’importanza che l’ attività di  traduzione riveste nell’ambito delle diverse istituzioni Europee fornendo  inoltre informazioni sulle possibilità di lavoro esistenti in questo settore per giovani laureati di tutte le discipline, a partire da stage formativi retribuiti presso la Commissione Europea.

Infine, con grande soddisfazione ed emozione, Iosif Hotoleanu, accompagnato dalla sua docente di Inglese, prof.ssa Carla Gramiccia e dalla prof.ssa Annadora Riondino, funzione strumentale  per l’Interculturalità e l’Europa, ha ritirato la targa ricordo e il premio.

Al termine della manifestazione tutti i partecipanti al concorso hanno ricevuto l’attestato di partecipazione e materiale informativo sulle istituzioni europee e sui programmi europei dedicati ai giovani .

 


Pubblicata il 23 gennaio 2017

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