Olimpiadi della matematica

Se classificarsi con un buon punteggio a una gara regionale è un bel risultato, immaginatevi la soddisfazione di arrivare alle nazionali e portarsi a casa una medaglia di argento. È successo a Enrico Paglia, 19 anni, liceale. Arrivato alle gare nazionali di matematica organizzate dall’UMI (Unione Matematica Italiana), il ragazzo ha totalizzato un punteggio che gli ha permesso di ricevere la medaglia d’argento e di tornare a casa vittorioso. Studente del Liceo Scientifico Francesco Severi di Frosinone, il giovane aveva già partecipato lo scorso anno alla stessa competizione: «Rispetto all’anno scorso, ero meno agitato. L’aver conquistato una medaglia di bronzo mi aveva reso molto felice, quindi quest’anno ero motivato a fare del mio meglio e godermi la gara in ogni suo aspetto. Anche perché, essendo all’ultimo anno di scuola superiore, questa era per me l’ultima occasione di farmi valere. Sono felice che sia andata così». Appassionato di matematica e scienza, Enrico ha affermato di voler proseguire gli studi universitari in campo economico: «Noi giovani non dobbiamo dimenticare di essere i leader del domani. È importante che ci prepariamo adeguatamente a questo compito e che studiamo il più possibile: dobbiamo sempre avere ben presenti i nostri obiettivi, pensare a lunga scadenza e avere una visione d’insieme sulle cose. Che si tratti di politica, di economia o di cultura in generale, gli studi universitari sono fondamentali per formare la persona che diventeremo domani, per costruirci un futuro e per creare un mondo migliore per chi verrà dopo di noi». Felice e pronto ad affrontare le sfide future, Enrico è un giovane che guarda al domani valorizzando i propri traguardi, ma non definendoli mai come punti di arrivo. «Si impara durante tutta la nostra vita, si può sempre migliorare e bisogna sempre puntare a dare di più: nessun traguardo è tale, perché il domani è sempre ricco di sfide». Anche nelle gare regionali a squadre, Enrico e i suoi compagni del Liceo Severi avevano ottenuto degli ottimi risultati, con grande orgoglio della scuola e della docente Alessandra Turriziani che si era occupata della loro preparazione. I ragazzi che hanno gareggiato insieme a Enrico sono Alessandro Cecere, Salvatore Giuliano, Angelo Cataldo, Francesco Cecere, Luca de Paulis, Giovanni Andrea Mignardi e Alessandro Querqui. «Sono molto felice per i nostri ragazzi e auguro loro il meglio per tutto ciò che decideranno di intraprendere in futuro. I giovani sono le promesse del domani e la scuola ha il preciso dovere di aiutarli ad esplorare le loro potenzialità, dando loro fiducia, idee e occasioni di confronto» ha affermato la docente Alessandra Turriziani.

 

A cura di Giulia Mastrantoni


Pubblicata il 13 maggio 2017

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